FAMIGLIE IN COLLINA

LE COLLINE DI LANGHE E ROERO, SITO UNESCO 2014 .

Un Territorio da scoprire insieme

Telefonata inattesa      …ciao Renato, sono Federica …se sei in struttura passiamo a trovarti così ci fai capire come funziona il tuo  Parco Didattico LE COLLINE DI GIUCA, anzi me lo puoi anticipare per telefono così lo spiego ai miei amici?

BANNER GIUCA

Ciaoooo Federica !… la cosa è molto semplice, siamo 5 nipoti che hanno deciso di rimettere in essere la cascina del nonno oramai ferma da una trentina di anni e nel farlo abbiamo pensato di realizzare un percorso di didattico dove i bambini possono giocare alla scoperta del Territorio.

Abbiamo realizzato delle stazioni di gioco tematiche dove insegniamo attraverso il gioco i prodotti del Territorio e  la loro  coltivazione…

INSIEME 1

….e la mia passione per la lavorazione del legno, mi ha portato alla realizzazione di una serie di giochi con la Natura come tema conduttore. ( clicca su una foto per aprire galleria )

 …questo l’ho fatto io

è il titolo dei laboratori manuali che proponiamo ai bambini, diamo loro la possibilità di esprimersi nel travaso di fiori e piantine o nella realizzazione di piccoli oggetti in legno, in terracotta  e stoffa ( …dimenticavo : da noi  bambino che non si è sporcato, bambino che non ha giocato !!! ).

Completa il parco un piccolo museo contadino che è un po’ la storia della nostra famiglia  e allo stesso tempo la storia delle attività svolte sul Territorio ( Il museo dei Bageta leggi tutto   https://fuoritracciacom.wordpress.com/2014/08/06/il-museo-dei-bageta/ )

LAVANDINO R

 

FAMMI CAPIRE COME FUNZIONA ?

….siete sempre aperti? bisogna prenotare? si può mangiare? dai anche da dormire?

Andiamo per ordine: noi siamo aperti ESCLUSIVAMENTE SU PRENOTAZIONE, non forniamo  servizio di ristorazione ,ma abbiamo allestito un’area con tavoli e servizi dove potete consumare il vostro picnic ed abbiamo camere studiate appositamente per le famiglie ( 4 posti letto, riscaldamento autonomo, bagno privato  vedi link http://www.ibageta.com/ita/camere ).

 

MA ALLORA SE VENGO CON LA MIA FAMIGLIA COME DEVO FARE?

Mi telefoni a questo numero 335 1301912 per prenotare, noi ti diamo la possibilità di portarti il pranzo che potrai consumare nella nostra area picnic . Nella quota di ingresso è compreso l’utilizzo del percorso didattico, la visita la museo contadino, l’uso dell’area picnic , dei servizi igienici e l’utilizzo dei giochi in legno . Animazione e i laboratori da concordare in base alle vostre richieste.

Se hai degli amici con bambini che vengono a trovarti,  puoi proporgli di soggiornare presso la nostra struttura; il primo giorno tutti insieme a visitare cantine e castelli, il giorno seguente i bambini possono rimanere al parco a giocare con noi , mentre voi potete scegliere di prenotare una visita attiva del Territorio con il nostro servizio EASY TREK https://fuoritracciacom.wordpress.com/2014/05/22/easy-trek-program/ o con il servizio BIK-E di noleggio biciclette a pedalata assistita www.bik-e.it

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Dimenticavo, se avete necessità di festeggiare  il compleanno dei vostri piccoli, possiamo riservarvi la struttura tutta per voi, vi portate il torte e bevande  e noi ci pensiamo ad organizzarvi  l’animazione della giornata per un COMPLEANNO GREEN  all’aria aperta   ( basta compleanni nei centri commerciali con ghirlande e palloncini !!! )

…E DOVE SIETE DI PRECISO?

Ci trovi presso l’Azienda Agricola I BAGETA in loc. Sigola Alta N° 36 in Baldissero d’Alba  ( CN )  guarda qui il link il sito della struttura www.ibageta.com

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Spero di averti detto tutto, in caso contrario telefonami nuovamente al numero 335 1301912. oppure contattami a questo indirizzo  info@sinergiaoutdoor.com.

Ciao Federica, un abbraccio alla piccola Nora .

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Il museo dei Bageta

 

SONY DSCAdesso la porta della cantina ha una serratura, ci si arriva dall’esterno. Quando eravamo piccoli si arrivava dal sottoscala e la  porta si chiudeva dall’interno, con un “croce un palo che puntava sul pavimento rigorosamente in terra battuta.

 

 

 

 

Quando abbiamo iniziato a ristrutturare la casa di nonno Bageta, zio Luciano ( classe 1938 ) è arrivato su  con il trattore pronto a portare alla discarica comunale   tutto quello che trovava in quella casa. E’ stata una bella lotta; io tutto quello che prendevo in mano mi ricordava qualcosa di quando ero bambino, per lui era  tutto da buttare ( forse perché per lui erano ricordi di anni non sereni come i miei ). La sua frase ricorrente era …nei fai di tenere quella roba li !!! Per molte cose ho vinto io !!!!  Ho poi scoperto in seguito che quello che aveva veramente valore per i suoi ricordi lo aveva già messo da parte negli anni.

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E’ stata un’idea di zio Luciano quella di realizzare il piccolo Museo dei Bageta, ha voluto piastrellare il pavimento con pietre e mattonelle in cotto, ha riaperto le finestre murate negli anni passati, ha predisposto che ci fosse una adeguata illuminazione artificiale  perché diceva…quando vengono poi i bambini delle scuole a vedere la nostra storia devono trovare un ambiente bello.

FIASCHI

Si, questo piccolo museo è la storia della nostra famiglia, ma in fondo è la storia del nostro territorio, di molti paesi del Roero. Gli oggetti del quotidiano, da quelli del vino  a quelli della cucina erano comuni a tutte le famiglie, come lo erano oggetti per le attività contadine legate al variare delle  leggi del mercato. C’è stato il periodo in cui in tutte le famiglie, nei lungi mesi invernali, si realizzavano le “tualete” ( ceste in legno di castagno che venivano utilizzate per la raccolta degli ortaggi e dell’uva ), poi c’è stato il periodo in cui si piantavano gli asparagi, poi c’è stato il periodo delle fragole ,poi le pesche …. poi l’abbandono della campagna.

Quando è stato il momento di allestire le pareti è iniziata una seconda “pacifica lotta”giocata in questo contesto: zio Luciano era come un bambino che ha fatto tanti disegni dei quali va orgoglioso e gli si dice… adesso li appendiamo al muro; pazienza zero, prendeva un oggetto qualsiasi e diceva ….questo dove lo mettiamo?  io meno paziente di lui perché volevo dare una  senso al tutto. Ce la siamo giocata bene; prima mi facevo spigare la storia di ogni oggetto, il suo utilizzo, di chi lo aveva costruito o comprato e poi insieme abbiamo creato le assi vecchie sulle quali fissare gli oggetti seguendo una logica di utilizzo .

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Ne è uscito un bell’ambiente, o meglio a noi  piace ( …il che non è poco, anzi è la cosa più importante, lo abbiamo fatto prima di tutto per NOI ). Ogni tanto trovo lo zio intento a spolverare gli oggetti specie quando sa che qualcuno viene in visita. Immagino che per lui ogni oggetto sia un ricordo, brutto o bello che sia, …ne sono certo perché a volte mi ritrovo a fare la stessa cosa….l’importante è non lasciarli morire. Condividerli con qualcuno è l’unico modo ricordandosi che per tornare bisogna essere andati via.

PICCOLO MUSEO DEI BAGETA

presso Azienda Agricola IBAGETA Loc. Sigola N° 36 Baldissero d’Alba   per info  info@ibageta.com – Tel.335 1301912 

( foto Elisa Minerdi e Renato Priolo )

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